Coronavirus, l’andamento dell’epidemia dal 18 al 24 gennaio. La curva si è raffreddata. Diminuiscono tutti i parametri.
ROMA – Coronavirus, l’andamento dell’epidemia dal 18 al 24 gennaio. Per la seconda settimana consecutiva è stata registrata una diminuzione importante della curva nel nostro Paese. Un andamento che, seguendo l’indice Rt, dovrebbe continuare anche nelle prossime settimane. Le misure natalizie hanno consentito a far diminuire la pressione sui servizi sanitari e il numero dei decessi.
Coronavirus, l’andamento dal 18 al 24 gennaio
Per la prima volta in questa seconda ondata i contagi in Italia non hanno superato quota 90mila in una settimana. Negli ultimi sette giorni i nuovi casi sono stati 85.564, a fronte di 1.727.343 tamponi (compresi anche gli antigenici). Tasso di positività al 4,9%. Per quanto riguarda solo i test molecolari, il rapporto tra tamponi e positivi è dell’8,3%, dato più basso di questa seconda ondata.
Registrata anche una diminuzione dei pazienti in terapia intensiva. Le rianimazioni sono diminuite di 103 unità, un numero leggermente inferiore rispetto ad una settimana fa. Calano anche i ricoveri ordinari (-1.448) e i morti che sono stati 3.284 in sette giorni.
Numeri in calo
I dati hanno confermato una situazione in leggero miglioramento in Italia. Il trend sembra essere tornato quello di novembre con pressione sui servizi sanitari in calo e anche una situazione migliore per quanto riguarda i decessi.
Andamento che dovrebbe essere confermato anche nelle prossime settimane, ma non si esclude una nuova ripresa dell’epidemia. L’attenzione resta alta e per febbraio non sono previsti nuovi dpcm. L’unica novità è prevista dal 15 febbraio con la riapertura degli impianti sciistici e degli spostamenti tra regioni (almeno tra quelle gialle). Con un ulteriore calo, però, non si esclude la possibilità del passaggio in fascia bianca di qualche zona. Molto dipenderà dai numeri che si registreranno nelle prossime settimane nel nostro Paese.